Funzione della pectina in pasticceria, riassunti in tre punti:
1. Gelificante naturale:
La pectina è utilizzata per addensare e gelificare preparazioni come confetture, gelatine di frutta, glasse e inserti. Permette di ottenere una consistenza stabile e precisa, anche a freddo o con ridotti contenuti di zucchero (nelle versioni specifiche).
2. Stabilizzante e miglioramento della texture:
Aiuta a mantenere la struttura delle preparazioni, evitando la separazione dei liquidi, e conferisce una consistenza liscia e setosa, soprattutto in mousse, farciture o composti a base frutta.
3. Controllo della cottura e conservazione:
Favorisce una migliore tenuta termica nelle cotture prolungate e contribuisce alla conservazione del prodotto, riducendo la migrazione dell’acqua e rallentando la cristallizzazione dello zucchero.
Principali tipi di pectina utilizzati in pasticceria e le loro applicazioni:
1. Pectina NH
• Uso principale: glasse a specchio, gelatine per torte moderne, inserti morbidi.
• Caratteristiche: termoreversibile (può essere riscaldata e riutilizzata), ideale per gelatine brillanti e flessibili che non si spezzano al taglio.
2. Pectina LM (basso metossile)
• Uso principale: confetture e gelatine a basso contenuto di zucchero o senza zucchero.
• Caratteristiche: gelifica in presenza di calcio, non richiede importante presenza di zucchero per formare il gel e può essere utilizzata con un range di acidità molto ampio.
3. Pectina HM (alto metossile)
• Uso principale: confetture, marmellate, gelatine classiche con alto contenuto di zucchero.
• Caratteristiche: gelifica in presenza di zucchero e acidità, ideale per lavorazioni tradizionali.
4. Pectina X58 o pectina per latticini
• Uso principale: composti contenenti calcio come panna cotta, creme e latticini.
• Caratteristiche: sviluppata per lavorare bene in ambienti ricchi di calcio.
Ogni tipo va dosato e attivato secondo caratteristiche specifiche (pH, zucchero, temperatura, acidità ).
Dosi orientative per i principali tipi di pectina in pasticceria.
( Naturalmente, possono variare in base alla ricetta specifica, ma queste indicazioni sono un ottimo punto di partenza)
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1. Pectina NH
• Dose indicativa: 0,5% – 2% sul peso totale della preparazione.
• Attivazione: va mescolata con zucchero, poi aggiunta al composto e portata a circa 85°C per attivare il potere gelificante.
• Note: termoreversibile – se riscaldi, si scioglie e può gelificare di nuovo.
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2. Pectina LM (basso metossile)
• Dose indicativa: 0,5% – 1,5%, spesso insieme a calcio (tipo cloruro di calcio o miscele già pronte).
• Attivazione: non richiede zucchero, ma il calcio è necessario per formare il gel.
• Ideale per: confetture dietetiche, gel di frutta naturali.
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3. Pectina HM (alto metossile)
• Dose indicativa: 0,5% – 1% sul peso totale.
• Attivazione: richiede zucchero (almeno 55%) e pH acido (circa 3-3,5).
• Ideale per: marmellate e confetture classiche.
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4. Pectina X58 (per latticini)
• Dose indicativa: 0,8% – 1,5%.
• Attivazione: si disperde a caldo, a circa 80°C, spesso con uno zucchero; funziona bene in presenza di calcio (quindi perfetta per panna, latte, ecc.).
• Ideale per: panna cotta, bavaresi, creme al formaggio, produzione di formaggi e yogurt

